Quella di Martha Pachón è una opera leggera e traslucida, tra l’onirico e il concreto, trasfigurazione simbolica che concilia tradizione e modernità. Istallazioni, sculture, gioielli e pezzi de design de luce e porcellana o gres, pezzi unici, uso coltissimo della materia, affascinanti oggetti fatti a mano, senza mezzi meccanici, difficili e tecnicamente impeccabili.
Sono diversi anni che l’Artista ha rivolto la sua attenzione ad indagare la femminilità, creando opere nate da profonde riflessioni tra erotismo e passione femminile, affrontati con la semplice raffinatezza e intelligenza di chi conosce il limite di un immaginario ricorrente.
Creare opere per l’Artista è un evento che rappresenta un percorso che racchiude una dimensione sacra, un rito magico, catartico, una vicenda intellettuale e concettuale, che necessita tempo, grande pazienza, sapiente maestria e gioia.
- Claudia Casali
Direttrice del MIC Museo Internazionale delle Ceramiche de Faenza, Italia.
C’è un incanto sospeso, nelle opere di Martha; c’è un uso coltissimo delle materie che le rende lisce e corrugate, lucide o scabre, continuamente citando un’alternanza di natura e di artificio, pelle d’animale e scaglie d’oro, geometrie diverse, misure, colori.
- Beatrice Buscaroli
Critica d’Arte, Insegnante d’Arte Contemporanea alla Università di Bologna
Curatrice del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, 2009